sabato 23 febbraio 2013

voglio solo morire

Bene, mia madre vuole trasferirsi negli USA l'anno prossimo e prendetemi per stupida, deficiente e cogliona, ma io non ci voglio andare.
Magari perché voglio finire il liceo - ma quella probabilmente è solo una stupida scusa -, magari perché voglio finire la scuola con i miei "amici", perché voglio togliermi l'apparecchio e poi fare un pompino a qualcuno senza aver paura di fargli male (la cosa appare molto, hem, nasty?), magari perché ho paura. E ancora non ho capito di cosa.

Mia madre non capisce, tutto quello che le dico è sbagliato o non ha senso per lei, quindi mi tengo tutto dentro e non parlo mai, mi limito a concentrarmi su un punto in lontananza e lo fisso finché non ha finito. So che gliene frega poco e niente di me, ma non pensavo fino a questo punto.

Martedì mi sono tagliata di nuovo, e non ho neanche pianto, perché quando inizio non la smetto più. Non voglio che succeda come quest'estate. Quando siamo andate a Los Angeles per le vacanze di notte stavo ascoltando una canzone triste e ho iniziato a piangere. Lei, eventualmente, se nè accorta e continuava a dirmi di smetterla. Non so se sia possibile piangere per un'intera ora, ma io ci sono riuscita - per poi sentirmi un vuoto dentro per tre giorni.
Ma ora come ora non posso piangere, devo essere forte per mia nonna - a cui è stato diagnosticato l'inizio di un tumore maligno - perché ha bisogno di me e io ho bisogno di lei.


Secondo voi è possibile piangere fino a svuotarsi come ho fatto io?

sabato 2 febbraio 2013

ho paura?

È da Lunedì che sto male.
Fisicamente intendo, ho avuto la febbre, ciclo e vomito tutto insieme.
Nella notte tra Lunedì e Martedì mentre andavo in bagno sono anche svenuta, un segnale penso, mi sono presa un brutto spavento comunque.
Oggi mi sono pesata e ora peso 50kgs, magari è troppo per voi, ma per me, che prima pesavo 55kgs, significa molto.
Continuo a fare solo tre pasti e mangiare il meno possibile, spero di arrivare agli agognati 46 presto.

Auguratemi buona fortuna?

sabato 12 gennaio 2013

cibo? no, grazie.

Sono riuscita sempre a dire no a persone che mi chiedevano cose tipo "Ne vuoi un po'?" "Ne vuoi un pezzo?" "Io non lo finisco, lo vuoi tu?"
E ne vado fiera, cazzo.
Il punto è che quel no, non riesco a dirlo a me stessa o a mia madre quando mi chiede "Hai fame?".



Dico di no, ma poi vado in cucina apro il frigorifero, l'armadietto, fisso quello che c'è dentro e poi cado nella tentazione e mangio.
Di Sabato di solito mi concedo qualche caloria in più perché faccio due ore di educazione fisica e questo mese abbiamo iniziato nuoto, ma comunque, non riesco a resistere.
Fin'ora la strategia dell'elastico andava bene, ora sta fallendo miseramente. Ho paura di ingrassare di nuovo.
Avete qualche consiglio?

mercoledì 9 gennaio 2013

prima settimana

Sono abbastanza felice con me stessa perché finalmente sto perdendo peso.
Non faccio colazione oppure prendo un thè al tiglio che mi fa bene ai reni.
A scuola la mia pancia brontola peggio del mio gatto quando russa, quindi sono costretta a mangiarmi una di quelle schifose merendine delle macchinette.
A pranzo - visto che arrivo tardi da scuola - a casa dico che ho già mangiato e se proprio ho fame mi mangio una mela o qualche frutto.
A cena cerco di mangiare come le persone normali, però a volte riesco a contenermi e mangio poco.
La mattina quando mi alzo salto 10 volte più in alto che posso faccio 10 squat e 5 alzate di gamba, per gamba, verso l'esterno - per avere un po' più di fianchi visto che i miei o sono invisibili o non sono mai esistiti.
Insomma, in questi primi giorni di ""dieta"" ho perso quasi 3 chili, e non mi lamento affatto.
Sono davvero contenta di me stessa perché non faccio più spuntini durante la giornata e se, per caso, ho lo stimolo di farlo ho adottato la tecnica dell'elastico - finalmente qualcosa di utile.

Parlando di altre cose...
Penso a Federico e Andrea costantemente.
Ho scoperto che a Federico piace una vacca del '98 e la cosa non mi va giù. Sarà una di quelle solite puttanelle che non vedono l'ora di metterselo in bocca e poi andare via, ma lui è preso, e forse anche tanto, e io non ci posso fare nulla.
Andrea d'altra parte è il solito lupo solitario, abbastanza chiuso e senza scandali - mi rispecchio un po' in lui, per questo mi piace.

La mia prima settimana del 2013 sta andando abbastanza bene, anche se non sono riuscita a comprare i biglietti del concerto de "The Script", però tutto sommato posso finalmente dire che sto bene senza dire una bugia.


*troppi finalmente in questo post.*

martedì 1 gennaio 2013

buon anno?

31 Dicembre, o meglio 1 Gennaio in compagnia del mio gatto e mia nonna visto che non ho avuto il coraggio di scappare via e andare a qualche festa dove mi potevo fare (tutti e due i modi) e ubriacare fino a sboccare il briciolo di anima che mi rimane dentro.

Volevo almeno sentirmi brilla quest'anno, ma no, nulla, il mio corpo regge bene l'alcol. Troppo bene. Lo odio.
Che dire, mia nonna mi ha, chissà come, convinto a mangiarmi ben 2 (e dico due!) piatti di lenticchie e il dannato cotechino.
Domani non voglio pesarmi. NO.

'Propositi' per l'anno nuovo:
+ perdere peso.
+ arrivare ad una 38-36
+ arrivare ad una terza di reggiseno.
+ rassodare il culo.
+ andare in trentino e conoscere Carolina.
+ comprare un vestito e metterlo.
+ uscire con Federico e, cazzo, farmelo.
+ essere socievole con le persone.
+ ritornare in America.
+ essere più presente sul blog.

- rompere legami con certa gente.
- buttare via tutte quelle maglietta da bimbaminchia che compravo l'anno scorso.


Spero soltanto che quest'anno sia meglio dell'anno scorso, anche se ogni volta che lo dico l'anno dopo è sempre una merda, quindi riformulo la frase... spero soltanto che quest'anno sia peggio dell'anno scorso.
E fanculo a tutti.