venerdì 7 giugno 2013

Giugno 7, 2013

Ieri era il compleanno di Edoardo, sono passata a casa sua ma non c'era, ho persino suonato due volteil citofono, poi mi sono arresa. Gli ho mandato un messaggio quando sono tornata a casa, ma non ha risposto. Stranamente non sono triste per quello che è successo, insomma, non riesco a sentire nulla. Forse ce l'ho fatta, forse l'ho dimenticato.

Forse mi sto innamorando di nuovo.
Stefano si chiama, non è nulla di particolare, proprio come Edoardo. In parte sono felice che arrivino le vacanze così non lo vedo e non mi faccio viaggioni assurdi che non mi servono a nulla ma a farmi star male.

Oggi sono andata ad un ristorante di una mia amica per la fine della scuola, qui 'all you can eat'. Ho mangiato 5 portate. Mi sento uno schifo.
Aiuto.

giovedì 30 maggio 2013

Maggio 30, 2013

Ieri qualcuno mi ha rubato l'iPhone a scuola, oggi il portafoglio con 40 euro dentro. Non ci credo che nella mia scuola c'è ancora gente del genere.
Quando sono tornata a casa oggi e l'ho detto mia madre non mi ha detto nulla, mi ha solo guardato con quel suo sguardo deluso. Lo fa molto spesso ultimamente...

Non ce l'ho fatta e mi sono tagliata di nuovo, uno, due, tre, nove volte. E ho anche vomitato, che mi fa solo stare bene.
Credo che tornerò a mangiare il minimo indispensabile per andare avanti, finché non avrò il coraggio di buttarmi dal tetto del mio palazzo di sedici piani. Voglio solo morire.

Giovedì prossimo ho deciso di dare una lettera che sto scrivendo a Edoardo, c'è praticamente scritto tutto ciò che ho sentito e sento in questo momento. Spero che non si spaventi rendendosi conto - finalmente - del mostro che sono.

mercoledì 29 maggio 2013

Maggio 29, 2013

Aveva la pelle abbastanza chiara, il labbro superiore sottile mentre quello inferiore un po' più carnoso, aveva un bel nasino e guardava verso il basso quindi in un primo momento non ho visto gli occhi.
Era, probabilmente, molto stanco perché ha chiuso gli occhi finché un suo amico non l'ha 'svegliato' per dirgli qualcosa.
Quando ha alzato gli occhi ha guardato anche dalla mia parte e io ero lì che lo fissavo tutta imbambolata. Poi ho visto gli occhi, erano di un verde-azzurro indescrivibile, mi hanno invaso l'anima che non vi dico!
Aveva gli occhi rossi, non dal fumare, e tristi, non sapete quanto. Mi ci sono rispecchiata per una frazione di secondo ma praticamente è come se l'avessi conosciuto in quell'istante. Non so se per lui è la stessa cosa, spero di no, perché non è una bella esperienza conoscermi.
Quella frazione di secondo a me è sembrata un'eternità.
Mi sono innamorata di due occhi. Di quegl'occhi.
Voglio incontrarlo nuovamente, con tutto il mio cuore.

domenica 12 maggio 2013

Maggio 12, 2013

Forse è colpa mia.
Mio padre non si è presentato neanche oggi. Dovevamo uscire insieme, prima ha detto che sarebbe arrivato con mezz'ora di ritardo, poi un'ora, poi ho deciso di andarmene.
Che se ne vada al diavolo.

sabato 27 aprile 2013

Aprile 27, 2013

Questa settimana è stata pessima, peggio dell'inferno, anzi probabilmente sarò solo scesa di qualche girone...
D'altra parte ho perso 3 kgs saltando pasti qua e là ogni tanto, non mi viene mai fame, sarà perché la mia situazione familiare sta andando a rotoli, sarà perché ho perso le due amicizie più grandi e importanti della mia vita, non lo so. Fatto sta che dietro tutto questo casino immenso riesco a trovare sempre qualcosa di buono (il perdere peso), quindi sono sicura che quel lato 'positivo' di me è ancora dentro, lì, da qualche parte che aspetta solo che questa cosa passi per uscire fuori.
Quando ho fame, se mi viene, bevo un po' di champagne frizzante che è rimasto dalle feste passate e quella sensazione di calore allo stomaco fa andare via ogni bisogno di cibo, la cosa mi piace.
Ci sono ancora 4 bottiglie nuove, quindi posso trascinare questa cosa per ancora un po'.
So che gli alcolici hanno tante calorie, ma almeno non hanno grassi che si possono aggregare a quelle cosce a forma di prosciutto che mi ritrovo.
La mia pancia è diventata piatta, ma fatico a farla rimanere così. Comunque ci metto tutta ma stessa, o almeno quel che ne resta, in tutto quello che faccio per farla rimanere così.

Mi piace un ragazzo ora, forse e finalmente sono riuscita a dimenticarmi completamente di Edoardo, visto che ieri sono riuscita a bruciare delle pagine di diario dove lui mi aveva scritto alcune dediche.
Lui è un tipo bizzarro, fuori dal comune. Probabilmente uno di quelli che le persone comuni chiamano "sfigato", ma io ci faccio poco caso, con lui mi sento bene e riesco ad aprirmi, gli ho persino fatto vedere quelle cicatrici che ricoprono la parte superiore del mio braccio - cosa che non sventolo sotto il naso di tutti.
Mi piace parlare di cose serie con lui, perché riesco a conoscere, nel frattempo, una parte di lui che non riesce mai a far venir fuori nella vita di tutti i giorni.

Mi sento così debole e patetica, non ho fatto altro che piangere per 4 giorni consecutivi, desidero tanto che qualcuno mi dia una schiaffo in piena faccia e mi urlasse "RIPIGLIATI!".