venerdì 27 giugno 2014

Giugno 27, 2014

E passata tanta acqua sotto i ponti dall'ultima volta che ho scritto...
Ho iniziato a fare zumba in una piccola palestra poco lontana da casa mia, e penso di aver perso peso perché mi sento più snella. Ora che è estate però, la voglia non c'è più quindi faccio esercizio a casa tutti i giorni per almeno 30 minuti.
Penso di mangiare meglio, però non ne sono sicura, dopo quell'abbuffata di cui vi parlavo sono tornata ad essere ossessionata dalle calorie e se non conto tutto, inizio a farmi le paranoie.
Ora ho ufficialmente un ragazzo, si chiama Christian. Divertente, no? Come il mio ex, come il mio nome qui su blogger... Stiamo ufficialmente insieme da pochissimo (una settimana, quattro giorni), ma ci stavamo frequentando da un po' quindi è come se stessimo insieme da molto più allungo.
La mia vita sta iniziando ad andare come voglio, spero continui cosi.

mercoledì 11 giugno 2014

Giugno 11, 2014

Non posso credere che sia già Giugno. Ne è passato di tempo dall'ultima volta che ho scritto, e da quando me ne sono andata. Sono passati esattamente sei mesi e una settimana dall'ultima volta che ho visto, sentito e toccato l'Italia. La cosa che mi manca di più non è una cosa, ma sono le persone che mi capivano e mi tiravano su quando ne avevo bisogno.
L'altra sera non c'era nessuno ad aiutarmi.
I binged. 
Sentivo il cibo riempirmi lo stomaco fino all'orlo e avevo voglia di ficcarmi due dita in gola e farla finita, ma i miei erano svegli e avrei fatto troppo rumore. Ho iniziato a parlare con il mio ragazzo perché non volevo pensarci, volevo solo distrarmi. Lui, però, l'ha capito che qualcosa non andava e mi ha detto di dirgli come mi sentivo. A grandi linee gli ho detto come mi sentivo ma lui mi diceva che andava bene, che non mi dovevo sentire così per aver mangiato un po' di più. Mi dispiace tantissimo il fatto che lui non capisca.
La voglia di lacerarmi le gambe e gli avambracci era pari a mille, ho preso una penna e mi sono scritta FAT dappertutto finché non mi sono sentita (un po') meglio.

martedì 15 aprile 2014

Aprile 14, 2014

Sono contentissima di darvi questa notizia; ho fatto progressi con il mio corpo! L'ultima - e unica - volta che ho postato una foto del mio corpo ero così (click) e ora sono così:
Non mi peso da mesi e non conto più le calorie. Mangio poco e faccio tanto esercizio. Rimango a scuola ogni giorno e corro con i miei compagni, faccio tanti squats, bevo tanta acqua e non salto mai i pasti principali - tranne la cena, una volta ogni tanto.
Questa settimana sono in spring break e ho comprato per solo 0.99 cent il workout calendar di blogilates. Spreco di soldi? Non credo proprio.
Il fatto di essere organizzata con i wourkouts mi aiuta tantissimo e, anche se odio la voce di Cassey, questa mi sprona ad andare avanti e continuare.
Venerdì dovrei andare a correre con Christian e sinceramente ho un po' paura dopo ciò che é successo questa mattina. Dopo aver fatto esercizio per circa mezz'ora, ho deciso di fare 100 squats. Non é nulla di nuovo, l'avevo già fatto prima d'ora, ma penso di averli fatti troppo velocemente e aver aumentato troppo il mio battito cardiaco, perchè mi sono sentita girare la testa dopo aver finito.Giuro, é stata una sensazione orribile. Per mia fortuna ho avuto il buonsenso - e le forze - di alzarmi e prendere un po' di zucchero.
Chris sa che ho avuto problemi con il cibo in passato e che, nonostante i progressi, non sono contenta del il corpo che ho. Lui si preoccupa per me e si arrabbia ogni volta che mangiamo insieme perché mangio troppo poco per i suoi gusti. Lui non é nessuno per giudicarmi, ma so che lo fa solo per il mio bene e non voglio che si preoccupi per una sciocchezza del genere.

La mia vita sociale non va come voglio, but we don't always get what we want. Avevo rotto con Chris, ma abbiamo continuato a vederci e vedere cose sarebbe successo. Cos'é successo? Beh, i miei sentimenti per lui sono cresciuti e ho avuto il coraggio di dirglielo. Ora tocca a lui fare la prossima mossa.

mercoledì 5 marzo 2014

Marzo 4, 2014

Non ha funzionato con Ale, sapevo che sarebbe andata così, avevo una strana sensazione ed ecco che tutto mi è tornato in dietro. Karma.
La cosa positiva è che adesso sono single e, come dicono gli americani, ready to mingle. Posso flirtare con chi voglio, quando voglio e non mi frega proprio nulla se qualcuno ci rimane male.

Indovinate un po' chi mi parla di nuovo? Brayan.
Lo stesso di cui ero presa all'inizio della scuola ma che poi è piano piano svanito dai miei pensieri. Ora lo vedo solo come un toy boy, devo solo divertirmi e fregarmene; è questa la regola.

domenica 2 marzo 2014

Marzo 1, 2014

Sono andata a scuola perché dovevo finirla con Chris. Dovevo smetterla di prenderlo in giro, di continuare a mentirgli spudoratamente, di continuare ad essere qualcuno che non sono. E fortunamente l'ho fatto. Ho pensato, se lo lascio posso finalmente stare con Ale senza tradirlo, quanto mi sbagliavo!
Ale vuole ancora bene alla sua ex ragazza e io non posso prendere il suo posto. Non mi è mai piaciuta una ragazza, ma Ale è speciale, lei ha un non so che in sé, non so spiegarlo. Mi sto prendendo poco a poco e ho paura di rimanere ferita.
Non so cosa fare.

venerdì 28 febbraio 2014

Febbraio 27, 2014

La verità è che sono sola. Non importa quante persone ci sono a casa, o quante ce ne sono a scuola, o quante ce ne sono in questa città. Sono sola perché Nicole non è qui con me.
Mi sono fidata e affezionata a Yadira e, facendo ciò, ho commesso davvero un grandissimo errore. L'anno prossimo non ci sarà più e io sarò di nuovo da sola.
Neanche Ale, Sam e Chris resteranno, andranno tutti via.
Di nuovo sola. Perché mi sono fidata?

Cerco di concentrarmi nel cheerleading per non pensarci. Tra un paio di settimane ci saranno i tryouts e voglio essere pronta. Niente più sentimenti, solo esercizio, cibo e ancora esercizio.

lunedì 17 febbraio 2014

Febbraio 17, 2014

È da troppo tempo che non scrivo, davvero troppo.
Sono cambiate tante cose e tante persone, prima di tutto io.
Sono felice ora, sento finalmente di appartenere. A chi? A cosa? Dove? Non lo so, mi sento solo di appartenere.
Come avevo precedentemente condiviso con i miei lettori/le mie lettrici, mi sono trasferita in California a Los Angeles e ho iniziato la scuola nel secondo semestre.
Ho conosciuto molte persone grazie el mio essere (mezza) Italiana e ora quando cammino per i corridoi non mi sento osservata, mi sento apprezzata e sorrido a tutti.
Come in Italia, la scuola qui finisce verso Giugno e io non voglio che finisca, perché è l'unica cosa che mi tiene occupata. Non sopporterei stare a casa per troppo tempo, da sola.

giovedì 21 novembre 2013

Cambiamenti

La monotonia fa parte della mia vita da sempre, ma penso che questo valga per tutti quanti. Ecco perché ho deciso di fare qualche cambiamento nella mia piccola e insignificante vita.

  • Scuola: ho deciso di iniziare a studiare, per davvero. Se voglio un'educazione e andare all'università, è tempo che inizi a impegnarmi in quello che faccio tutti i giorni e non sprecare, né i sacrifici che fa mia madre, pagandomi l'educazione, né quelli che faccio io alzandomi presto la mattina e bruciando energie tutto il giorno.
  • : dire di sì più spesso, a qualsiasi cosa. Solitamente dico di no per andare sul sicuro, ma di certo se non rischio ora, dopo, non avrò più tempo per farlo.
  • Cibo: mangiare regolarmente. Perché rifiutarlo? E' l'unica cosa che mi tiene in vita. Se iniziassi a mangiare 3/4 volte al giorno in orari prestabiliti, non mi farei tutte le paranoie che ho ora, quindi ho bisogno di ribaltare questa situazione facendo grossi cambiamenti.
  • Esercizio: farne di più. (Non ho nient'altro da aggiungere.)
  • Scrivere: sul blog più spesso. Non scrivo quasi più e la cosa mi da davvero sui nervi - non tengo neanche più un diario! Ho bisogno di un incentivo e anche presto.
“We have more possibilities available in each moment than we realize.” - Thich Nhat Hanh

martedì 19 novembre 2013

Novembre 19, 2013

Credeteci o no, non so come si flirta, non so come si attira un ragazzo, non so cosa dire e quando dirlo. Ma, soprattutto, non ho mai avuto una relazione seria. Forse perché avevo troppa paura di farmi male, o perché non mi sono mai sentita pronta psicologicamente e fisicamente. Nonostante questo sono riuscita a iniziare qualcosa con qualcuno, ma purtroppo è finito esattamente 7 giorni dopo - lui me l’aveva detto; dopo una settimana mi stufo. Sapevo di essere attratta da lui solo fisicamente, quindi quando me l’ha detto non ci sono rimasta male – anche se le mie compagne fanno fatica a crederci. Ieri sera siamo usciti in gruppo e abbiamo scherzato come dei normali amici, senza farci problemi a punzzecchiarci e parlare apertamente di ciò che è successo tra di noi, ma qualcosa c'era ancora. Possiamo anche fingere che non ci sia più nulla tra di noi, ma è palese che l’attrazione fisica è tanta.
A scuola sto recuperando, pian piano, tutte le materie che ho sotto e sento di potercela fare quest'anno, se tengo costante l'impegno.

Ultimamente cerco di evitare il cibo, mangio solo quando ho molta fame e lo stomaco mi brontola. Volevo sostituire le sigarette con le fottute cicche ma non ce l'ho fatta. Una settimana senza fumare e poi ho incominciato di nuovo. Mi faccio schifo.

Ho voglia solo di scopare e ubriacarmi fino a vomitare l'anima.

lunedì 4 novembre 2013

Novembre 04, 2013

La realtà sta prendendo il sopravvento su di me; il peso della scuola, della vita famigliare e del futuro che incombe come un’ombra e mi segue dappertutto. Il mio corpo riesce ancora a sostenermi, ma sento che non reggerà molto se continuo di questo passo. Nonostante tutto, mi sento bene quando sto male; vuol dire che sono un passo più vicino alla morte.
Non voglio parlare di peso né di diari alimentari, l’ultima volta che mi sono pesata ero 54.9 e sto mangiando da schifo, in tutti i sensi. Cerco di avere sempre qualche cicca con me oppure un pacchetto di sigarette per scacciare la fame e tenere a bada il rottweiler che sembra voglia uscirmi dalle viscere. Eppure ogni tanto cedo e sfamo il mio cucciolo... patatine, piatti traboccanti di cibo, dolci e chi più ne ha più ne metta.
A scuola parliamo di Dolce Stil Novo, in caso non stiate attente in classe è uno stile che ha come argomento principale l’amore. Ma non amore come lo intendiamo noi, non quello dei messaggini e degli stati su facebook, ma quello che parte dagli occhi, tocca il cuore e risveglia la mente. Il tipo di amore che descrive l’amata con aggettivi sublimi, divini e celestiali, e che mette l’amante in uno stato di ibernazione perché stupefatto dalla bellezza di lei. Il tipo di amore che vorrei io. Sono così romantica da far venire il vomito.

Il giorno di Halloween è stato uno schifo, tre interrogazioni di fila, litigata con papà e sboccata in pubblico. Ma quando dalle 23:59, l'orologio, è passato alle 00:00, tutto è cambiato magicamente. Ho bevuto e fumato e mi sono divertita come mai avevo fatto.
Lo stesso giorno, più tardi, sono stata con il ragazzo che mi piace e ora ci vediamo tutti i giorni. Tuttavia, non voglio che nasca qualcosa tra di noi. Io andrò via e sappiamo entrambi che le relazioni a distanza non sono il nostro forte; sopratutto se c'è un oceano e un intero continente a separarci.

Spero di riuscire a scrivervi presto, sono molto occupata con la scuola e non ho più il wifi a casa - di fatti sto usando una chiavetta -, ma cercherò di fare il possibile.

giovedì 10 ottobre 2013

Ottobre 10, 2013

Woah.
Non pensavo ci sarei riuscita.
Mi sono messa d'accordo con la mia compagna di banco e abbiamo fatto una specie di Ramaḍān. Non abbiamo mangiato nulla per tutto il giorno fino alle 19:00 (l'ora del tramonto, più o meno), tranne due litri d'acqua. Penso che però nel ramaḍān non sia concesso neanche bere l'acqua, però non ce l'avremmo fatta.
Domani faremo lo stesso, però io penso di mangiare qualcosa durante la pausa a scuola perché ho due ore di Ed. Fisica e ho paura di svenire e che la gente pensi che ho dei problemi.
Sabato fasting.
So che ce la posso fare.
Nonostante l'abbondante cena (patatine, gnocchi alla romana, pollo, formaggio in grandi quantità e caffelatte), ho ancora fame - ma non ho intenzione di ingurgitare nient'altro.

Volevo scrivervi una piccola cosa che ho scritto sulla mia Moleskine un paio di giorni fa, non è niente di che ma voglio comunque sentire che ne pensate:

"Mi hai regalato qualcosa di più importante di un bacio.
I tuoi occhi, 
di un marrone indescrivibile.
E quando ancora ci penso mi viene da sorridere.

Non ho più paura
di guardarti dritto negli occhi,
non temo più
che tu veda i demoni che si nascondono dentro me.
Perché io riesco a vedere i tuoi."

mercoledì 9 ottobre 2013

Ottobre 9, 2013

Binge,
di nuovo.

Forse perché ero troppo felice? Per caso è una punizione alla mia felicità? Non posso essere contenta che il ragazzo che mi piace mi dia più attenzioni del solito che mi devo rovinare la giornata da sola?
Mi odio, mi odio da farmi schifo. Da guardarmi allo specchio e voler solo lacerare il corpo o uccidermi all'istante.

Vado a sudare.

martedì 8 ottobre 2013

Ottobre 8, 2013

Ancora una volta, mi ritrovo sconvolta dal comportamento maschile dei giorni d'oggi. Ti ignorano per mesi e poi, come se nulla fosse - come se si mettessero d'accordo - ti parlano in massa in un giorno prestabilito.
Sto cercando di non farmi piacere nessuno al momento, anche se, qualcuno ci sarebbe.
In oltre c'è il sesso che riempe i miei pensieri molto spesso, sapete, sono ancora vergine. Comunque sento che il momento sta arrivando, visto che davanti a me ci sono diverse occasioni e offerte, però non riesco a prendere una decisione.

Parlando d'altro, tra poco faccio i miei esercizi e vi lascio con il D.A. di oggi visto che La Nausée, mi ha chiesto gentilmente di postarne qualcuno.

colazione: aria
snack: sigaretta
pranzo: funghi saltati in padella, spinaci, 2 tortillas salvadoreñas, 3 pizzette
snack: 5 prugne
cena: intendo non mangiare nulla

Ora vado a sudare.

lunedì 7 ottobre 2013

Ottobre 7, 2013

Mi sento normale?
Finalmente, mi sento normale. Una sedicenne che esce con le proprie amiche, che fuma, che beve, che si diverte, che ci prova con i ragazzi. Una ragazza normale.
Da quanto aspettavo questo momento? Non lo voglio sapere. Voglio solo gustarmelo prima che mi venga sotratto.

venerdì 4 ottobre 2013

Ottobre 4, 2013

Oggi è stato un giorno molto pieno e lo stesso sarà domani.
Sono stata a scuola per sei ore (ugh), ho corso 2 km e fatto pallavolo, sono andata a fare shopping e poi ho fatto altri esercizi extra, ho anche mangiato poco quindi mi sento leggera, in un certo senso.
Domani vado a Varese a vedere mio padre, poi vado alle prove di danza e in fine, la sera, dovrei andare a mangiare la pizza con degli amici (cosa di cui ho molta paura).

Non ho molto da dire, però mi sto impegnando ad essere più salutare e a controllare meglio l'assunzione di qualsiasi cibo. Spero tanto di avere la pancia piatta per questo Natale, fattibile, no?

giovedì 3 ottobre 2013

Ottobre 3, 2013

Tu che sei più lunatico di me decidi di fermarmi cuore, che fa fatica a battere e sembra impastarsi tra le parole non dette e i pensieri proibiti. E a volte mi sembra che il tempo si fermi, e io riesca ad assaporare la felicità, quando ti scopro a guardarmi. E a volte sembra che il tempo scorra troppo velocemente quando sei vicino a me e troppo lento quando invece non ci sei.
Sembra, sembra, sembra...
"Non doveva andare così," mi ripeto "ho sbagliato tutto. Non dovevo affezionarmi." Invece l'ho fatto e ho rovinato tutto. Mi ero ripromessa che nessuno, mai, avrebbe potuto farmi sentire così.
Invece, come al solito, non riesco a mantenere le promesse e tutto va a rotoli.
Spero che il giorno della festa, l'alcol rimuova le inibizioni e mi permetta di fargli tutto quello che voglio.

martedì 1 ottobre 2013

sabato 28 settembre 2013

Settembre 28, 2013

Il Sabato e la Domenica sono due giorni che sto imparando ad amare con tutta me stessa.
Prima mi lamentavo sempre; dicevo che nessuno mi invitava ad uscire fuori, che non conoscevo nessuno di nuovo e che erano solo giorni noiosi da passare in casa da sola.
Invece da poco sono i giorni più affollati della mia settimana! Vado in chiesa tutte e due i giorni e i miei amici lì sono come una famiglia. Non sono come gli "amici" di scuola - che quando hai bisogno di loro non ci sono -, loro mi accettano per come sono e non mi giudicano per le azioni sbagliate che ho fatto in passato, ma mi aiutano a prendere le giuste decisioni nel presente.
Non è una chiesa cattolica, ma evangelica.
E credetemi quando vi dico che c'è una forte differenza tra l'una e l'altra.
Molte persone quando parlo di Dio preferiscono non ascoltarmi e le capisco - anche io ero come loro -, quindi non vado avanti su questo tema.


Però sappiate che Lui mi rende davvero felice.

venerdì 27 settembre 2013

Settembre 27, 2013

"Te la prendi troppo."
"Sei simpatica."
"Hai le gambe grasse."
"Facciamo finta che non sia successo nulla."

Ci sono certe persone e certe persone.
E ancora non capisco perché mi affanno tanto ad accontentare le persone sbagliate.
I pensieri negativi vanno ma sopratutto vengono e mi stordiscono colpendomi più forte ogni volta.

Non vedo l'ora di andare via, di trovare qualcuno che mi accetti per quello che sono e non per quello che la società impone. Per quella ragazza insicura che non sa difendersi, ma che acquista coraggio in un millesimo di secondo se deve difendere qualcun'altro. Quella ragazza a cui non piace il suo corpo e fa di tutto per cambiarlo, ma dice agli altri che accettarsi è la cosa migliore che possano fare. Quella che se la prende per tutto ma dopo 2 minuti se n'é già dimenticata. Sì, è un desiderio ambizioso, che tutte noi ragazze abbiamo, e che probabilmente non riuscirò mai a far diventare realtà.

L'unica cosa positiva di oggi: ho corso 2km.

mercoledì 25 settembre 2013

Settembre 25, 2013

Mi dispiace tanto non aver scritto nulla in questi giorni, la mia mente vaga per piantine di templi greci, equazioni e verbi francesi. Le parole mi si ingarbugliano nella mia bocca prima di uscire e non so come fare a esprimere quello che sento dentro.
E non riesco a dirle che in realtà non voglio che nessuno mi accompagni all'aeroporto, che voglio piangere le mie lacrime sola in compagnia di volti sconosciuti con la mia stessa destinazione. E non riesco a dirgli che prima di andarmene via vorrei fare l'amore con lui e lasciargli un agrodolce ricordo di me. E non riesco a dir loro che sono le persone più importanti della mia vita e che non vorrei mai lasciarli.
Però riesco a fare finta di niente. Riesco ad entusiasmarmi per cose che, in me, lasciano solo segni indelebili di gioia altrui mai sentita davvero.
Metto una maschera e fingo di essere qualcun'altro, neanche io conosco la vera me.